SUPERGA VEZZOLANO CREA

visita alla ABBAZIA DI VEZZOLANO

Capita che in una domenica piovosa, presi dalla noia ci si avvicini al tablet, si digiti sulla tastiera, PIEMONTE EVENTI e ci si ritrovi a leggere che la prima domenica di ogni mese i musei siano aperti.

Ecco una bella cosa da fare! Ma se non voglio andare proprio in museo? Pronti si presenta l’opportunità di visitare anche le chiese e i monumenti. Incuriosito da Vezzolano da lungo tempo e continuando a sfiorarla con l’organizzazione del cammino da Superga a Crea decido che è arrivato il momento di visitarla, seppur non sia da pellegrino camminante, ma motorizzato, favorito dalla buona compagnia della J.

Il paesaggio in auto è comunque molto gradevole visto i colori dell’autunno e le strade sulle colline a salire e scendere passando dal Monferrato alle Langhe, gioendo di alcuni raggi di sole tra i filari di Freisa e Barbera.

Al nostro arrivo la gentilezza dei volontari e la loro capacità oratoria hanno fatto il resto, gita e visita consigliatissima.

La chiesa dell’Abbazia è dedicata alla Vergine Maria, al cui culto erano particolarmente dedite le canoniche riformate di Sant’Agostino, l’ordine che aveva formato la canonica di Vezzolano. Il primo documento che ne fa menzione è del 1095

L’abbazia Si trova nell’astigiano nord-occidentale a 25 km da Chivasso e a 35 km da Asti, nel paese di Albugnano dal quale si può raggiungere facendo una lunga discesa asfaltata.

L’abbazia ha subito come tante altre strutture ecclesiastiche periodi di favore in cui si espandeva e diventava più bella (vede il favore di papi e imperatori) ad altri periodi di decadenza.

Fa parte di un circuito chiamato ALLA SCOPERTA DEL ROMANICO ASTIGIANO. All’ingresso si possono ritirare tutte le informazioni per fare gli itinerari completi e ritirare la cartina dove vengono applicati i timbri di ogni chiesa. Una bella iniziativa che stimola al passaggio.

L’Abbazia è sul percorso CAI denominato SVC che va da Superga a Crea e sul cammino di DON BOSCO.

QUI SOTTO I LINK DOVE POTETE TROVARE LE INFORMAZIONI

http://www.turismoincollina.it/

https://piemonteoutdoor.portali.csi.it/it/attivit%C3%A0-codice-itinerario/svc

http://www.comune.asti.it/pagina718_percorso-del-romanico-astigiano.html

bibliografia: FRANCO CORREGGIA – edizioni del Capricorno – ALLA SCOPERTA DEL ROMANICO ASTIGIANO

CAPANNE DI MARCAROLO

«… camminando verso la montagna, occorre la pieve di S. Stefano, qual fa cinquanta fuochi. E di qua si monta alla sommità del giogo in un luogo nominato le Capanne, che fanno venti fuochi, in circa, con un bosco di dodici miglia abbondante di materia per la fabbrica de’ navigli. … ed alle Capanne si fa quasi ogni giorno mercato tra genovesi e lombardi.»
(Agostino Giustiniani, “Annali della Repubblica di Genova”, 1537)

Partendo da Alessandria di prima mattina si possono raggiungere luoghi ricchi di storie e di elevato valore paesaggistico in una cinquantina di minuti.

Così è capitato, insieme agli amici del corso di GUIDA NATURALISTICA di Asti, di avventurarsi insieme al PROF. BAJARDI in una bella escursione tra le cascine e i boschi.

Una visita all’ECOMUSEO e ALL’ABBAZIA DELLA BENEDICTA hanno arricchito il nostro viaggio con riferimenti storici e antropici che ancor oggi restano vivi.

il ritrovo a VOLTAGGIO
CONSULTAZIONE DELLA MAPPA DEI SENTIERI PRIMA DELLA PARTENZA
il monte TOBBIO 1082 m.s.l.m.

DALL’ALTO LA ZONA DELLA BENEDICTA
rocce metamorfiche – serpentinoscisti.

CROCUS


è un genere di piante spermatofite monocotiledoni bulbose appartenenti alla famiglia delle Iridaceae. Sono piante erbaceeperenni dal fiore a forma di coppa
FONTE WIKIPEDIA
larva di LIBELLULA
PULCE D’ACQUA
salamandra
IL SENTIERO CHE PERCORREVANO I CARRI si può riconoscere grazie al taglio e le potature dei castagni e dei faggi.
castagno da frutto
ciò che rimane della condotta che un tempo era stata studiata per collegare Genova a queste montagne, per raccogliere le acque piovane.
alla ricerca di larve
l’arrivo all’ECOMUSEO
I PANNELLI INFORMATIVI fronte all’abazia della benedicta

SE VOLETE PASSEGGIARE PER QUESTI SENTIERI E AVETE VOGLIA DI FARE UNA GITA ORGANIZZATA CONTATTATEMI 3347918068 grazie 

https://youtu.be/zFNTJTVQwlE

QUI SOPRA LA TESTIMONIANZA DI UN PARTIGIANO CHE RACCONTA L’ECCIDIO DELLA BENEDICTA

su e giù alla scoperta del GTA

il GTA è un itinerario escursionistico di lunga percorrenza che unisce tutto l’arco alpino occidentale del Piemonte, in Italia, nato ispirato dall’esperienza francese della Grande Traversée des Alpes verso la fine degli anni settanta, che cerca di privilegiare i luoghi meno conosciuti dal turismo di montagna.

Il percorso è suddiviso in 55 tappe della durata da cinque a otto ore di marcia; solitamente alla fine di ogni tappa vi è una apposita struttura ricettiva (posto tappa GTA), oppure un rifugio; si snoda dai monti di Domodossola fino alle Alpi liguri per una lunghezza complessiva di circa 1.000 km, sovrapponendosi in alcuni tratti al percorso della Via Alpina ed è marcato con un segno a tre bande Rosso-Bianco-Rosso con la scritta gta nel centro.

Ho percorso alcune di queste tappe da Argentera a Bagni di Vinadio sui sentieri 16,17,19,21,22,23,27,28. Una bella esperienza che riporto qui nel foto racconto.

BAGNI DI VINADIO Sterpeis (PUNTO TAPPA GTA) 1281 m.s.l.m. – SANTUARIO DI SANT’ANNA 2010 m.s.l.m.- D+ 1410 m. 9 km ALTEZZA MAX RAGGIUNTA 2231.


STREPEIS (PUNTO TAPPA GTA) 1281 m.s.l.m. – PASSO LAROUSSA – RIFUGIO MIGLIORERO – SAN BERNOLFO AD ANELLO m.s.l.m.- D+ 2284 m. 18 km ALTEZZA MAX RAGGIUNTA 2412.

VALLE STURA anello da PONTE DEL MEDICO 1544 m.s.l.m. – COLETTO BERNARDA – SENTIERO BALCONE – COMBA GIAS VERDE e rientro D+ 2010 m. 15 km ALTEZZA MAX RAGGIUNTA 2666 m.s.l.m.


ABRUZ2019

Prendi il blu, il verde, il giallo, il grigio e mettili tutti in un contenitore, poi lanciali verso il cielo e attendi che il paesaggio si formi… troverai la Valle del Saggittario, il Passo Godi, La montagna marsicana e i suoi orsi , gli antichi borghi di Scanno e Frattura Vecchia, Civitella Alfadena con i suoi lupi e le sue linci, Sulmona con la vista sul monte Morrone e il Massiccio del Gran Sasso e poi le tradizioni, la cucina tipica, i costumi delle donne dell’800, il Bar Abruzzo a Scanno con la sua rassegna fotografica, Anversa degli Abruzzi e Castrovalva. Le pecore, i pastori, D’Annunzio, il monte Genzana, la Terratta, Godi… i fiori, le api, gli insetti, i cervi, i caprioli e i camosci… metti una vacanza in Abruzzo 🙂

il monte MARSICANO dell’Altosannio

RIFUGIO PASSO GODI 1606 m.s.l.m. – CIMA DELLO SCALONE 2212 m.s.l.m.

Da Frattura Vecchia al Monte Genzana (2170 m.s.l.m.) passando per il rifugio del monte  Cona. 

Passo Godi – Monte Godi (2011 m.s.l.m.)

seggiovia SCANNO – rifugio MONTE ROTONDO – valico del Carpale – Serra Ciminiere – Serra della Terratta

moleto@moon

ESCURSIONE NEL MONFERRATO CON LA LUNA PIENA

il 16 luglio 2019 ci siamo divertiti a percorrere il sentiero 746 che ad anello porta dal parcheggio di Moleto al Bar Chiuso.

Un gruppo di dodici temerari ha sfidato il terreno impervio, le zanzare per poter dar gioia agli occhi osservando da prima il tramonto e poi la Luna Piena che piano piano veniva coperta dall’eclisse.

Il percorso di 6.5 km passa vicino al comune di Ottiglio e poi cala nella Valle dei Frati per risalire lungo un crinale contornato di vigne sino alla chiesetta sul prato del Bar Chiuso.

L’itinerario prevede una breve salita iniziale su asfalto per poi scendere in vigna e nel bosco su terra. Usciti dal bosco, ricco di nocciole e castagne, specie arboree come polmonarie e bardana si raggiunge la strada di ghiaia che porta ad Ottiglio. La discesa tra le vigne e boschi è in ciotolato sino ad arrivare a fondo valle dove troviamo sabbione. L’anello si chiude su vigna con terriccio ed erba.

La bella ed emozionante serata è stata arricchita dalla LUNA che a partire dalle 18.30 ha iniziato a coprirsi per via dell’eclisse. Durante il percorso, senza utilizzo delle frontali, abbiamo potuto osservare lo sviluppo dell’eclisse.

Al termine dell’escursione soffermandoci sui prati del Bar Chiuso nelle vicinanze della chiesetta dedicata a S.Michele abbiamo osservato il massimo della copertura alle 23.30. Copertura parziale e non totale.

se volete fare una gita a tema accompagnati da guida naturalistica contattatemi 3347918068

Domenica sul camminovigliese

manifestazione per aiutare la LILT

Ad Oviglio si svolgerà la quarta edizione del cammino per raccogliere fondi per la LILT e il reparto di oncologia del SS. Antonio e Biagio di Alessandria.

Due percorsi differenti di 12 e 15 km.

PERCORSO LUNGO con partenza ore 8.30 in direzione Bergamasco per arrivare a Carentino e ritorno ad anello ad Oviglio

PERCORSO MEDIO con partenza ore 9.30 da Piazza Roma ad Oviglio in direzione Carentino e ritorno ad anello ad Oviglio.

le frecce gialle e i cartelli del camminovigliese vi guideranno sui percorsi e i due TUTOR vi aiuteranno sul percorso. 4 punti ristoro, 3 punti acqua e 1 a Carentino punto con rifornimento cibo.

Sono coinvolti il Comune di Oviglio, di Bergamasco e Carentino, le Pro loco di tutte e tre i paesi, l’Unione Sportiva Oviglio, Oviglio Arte, la Soms di Oviglio 1873.

Al termine della camminata la Pro Loco di Oviglio omaggerà tutti i partecipanti con un piatto di pasta e un dolce.

L’intero ricavato verrà devoluto in beneficienza.

per info 334.7918068 DEVIS e pagine Fb del camminovigliese e unione sportiva oviglio, sito ttp://www.camminovigliese.it

TORNANDO A CASA DA VENEZIA…

Nei giorni scorsi ho intrapreso un cammino al contrario… il cammino di San Marco e da Venezia sono partito verso Alessandria.

UN CAMMINO CHE PARTE DAL DUOMO DI ALESSANDRIA ED ARRIVA ALLA BASILICA DI SAN MARCO. In questa occasione io lo ho percorso al contrario sino a San Benedetto Po per verificare le tracce GPS e incontrare le persone che si occuperanno delle accoglienze povere e non, segnare i luoghi dove poter mangiare e riposare, fontanelle, supermercati e tutto quello che può essere utile per chi si mette in cammino.

il viaggio da Venezia a San Benedetto Po è stato intrapreso per mappare il CAMMINO DI SAN MARCO che a partire da Luglio sarà percorso da Alessandria a Venezia sia per via Fluviale che a piedi o in bicicletta.

Circa 500 km attraversando Piemonte, Lombardia, Emilia Romagna e Veneto.

per le tracce del cammino e ulteriori informazioni contattatemi

ogni cosa a suo tempo…

oggi vorrei ricordare quanto importante per tutti siano i tempi di recupero nello sport. Sia che siate di corsa, sia che voi vi alleniate in sala pesi ricordate che se nn recuperate nel modo giusto e nei tempi giusti l’allenamento successivo sarà meno efficace.

RICORDATE PER RECUPERARE: 
da sforzo di accumulo nel sangue e nei muscoli di acido lattico ci vogliono 1-2 ore
per ristabilire il glicogeno nei muscoli:
dopo ALLENAMENTO CONTINUO ci vogliono 10-48 ore
dopo ALLENAMENTO FORZA ALTERNATO (PESI PALESTRA) almeno 24 ore
dopo lavori di Propriocezione e lavori su SNC almeno 2-3 ore
per ristabire il debito ossigeno di tipo
LATTACIDO ci vogliono 30/60 minuti 
ALATTACIDO ci vogliono 5 minuti 
per ristabilire enzimi e vitamine ci vogliono 24 ore 

PERIODIZZATE E CALCOLATE BENE QUINDI QUANDO FARE L’ALLENAMENTO SUCCESSIVO

VALE LA PENA ARRABBIARSI?

LA PROSSIMA VOLTA CHE VI ARRABBIATE RICORDATE CHE: 

La dentatura aveva nei primati diverse funzioni tra le quali TRITURAZIONE degli alimenti, PULIZIA del VELLO, trasporto dei cuccioli, ma soprattutto aveva FUNZIONE DI DIFESA e di ATTACCO, nella vita di relazione. 

Nel cammino dell’evoluzione la dentatura viene liberata da alcuni di questi compiti per via del sempre maggior utilizzo e capacità propriocettive delle mani. 

Per questo motivo i DENTI hanno subito una vera e propria INVOLUZIONE. Il canino scomparendo la necessità di MINACCIA/OFFESA/DIFESA si è ridotto notevolmente in dimensioni. 

Seppur scomparendo l’istinto primordiale è rimasto nell’uomo e si manifesta nell’uomo moderno sotto l’impeto della rabbia o ira, che porta a digrignare i denti. 

DIGRIGNARE I DENTI > TRAZIONE VERSO IL BASSO DEGLI ANGOLI LATERALI DELLA BOCCA ALLO SCOPO DI SCOPRIRE I CANINI. Ricordo ancestrale dell’utilizzo dei denti come arma. 

IL DIGRIGNAMENTO DENTALE è dunque il residuato delle difese proprie dell’animale che ha come reazione spontanea di difesa la fuga o l’attacco.

RIFLESSI D’ATTACCO: attivazione involontaria della muscolatura cervicobrachiale per la fissazione delle scapole e l’elevazione degli arti superiori che verranno utilizzati nell’attacco. 

NELL’ERA CIVILIZZATA l’aggressione o l’attacco sono modernizzati ed adeguati a STRESS, ANSIA, IPERLAVORO, PREOCCUPAZIONI IN GENERE…, quando questi meccanismi vengono messi in atto involontariamente si possono manifestare BRUXISMO, DIGRIGNAMENTO DENTALE NOTTURNO E DIURNO, PROBLEMI DI CERVICALGIA, per attivazione di strutture muscolari involontariamente attivate. (MUSCOLI FASICI RECLUTATI PER MANTENERE POSIZIONI O ATTEGGIAMENTI STATICI, ERRATO UTILIZZO CHE PORTA A IPERTONIA). 

Le reazioni saranno comunque le stesse che sia un aggressione verbale o una sensazione di freddo, muscoli dinamici costretti ad essere utilizzati in modo statico. SI STRINGONO I DENTI E SI SOLLEVANO LE SPALLE – TRAPEZIO, MUSCOLI DEL COLLO COINVOLTI) Se la situazione diventa continua si manifesteranno sintomatologie dell’apparato stomatognatico e della catena cervicobrachiale. 

quindi la prossima volta che vi arrabbiate e vi viene una cervicalgia pensate a tutto questo! 

Ma tranquilli a risolverla, se sarà di sua competenza, ci penserà l’osteopata 

bibliografia: ERIO MOSSI – Testo atlante pratico di Stretching

oggi vi racconto di STILL

Molti pazienti curiosi mi chiedono le origini dell’osteopatia,

quando è nata, chi ha avuto l’idea, perché si chiama così.

La curiosità è sintomo di interesse e quindi mi sembra giusto rispondere a queste domande, accade verbalmente durante i trattamenti ma sembra giusto  scrivere questo articolo così che altri curiosi possano trovare risposta ai propri quesiti.

ORIGINE DEL NOME

OSTEOPATIA

Non dobbiamo lasciarci ingannare dal nome OSTHEON: OSSO PATHOS: AFFEZIONE, poiché l’idea del suo creatore non era quella di curare le ossa ma intendeva LA STRADA, IL SENTIERO DELLA STRUTTURA, l’origine del nome tradotto dall’inglese quindi ci da idea del vero significato dell’osteopatia.

“Ho pensato che l’osso, osteon, fosse il punto da cui dovevo partire per accertare la causa delle condizioni patologiche e così ho messo insieme “osteo” con “patia” e ho ottenuto Osteopatia”


Still, A.T. Autobiografia, 1897, p.98

Molti pensano che gli osteopati curino le ossa e le problematiche inerenti come l’osteoporosi. L’osteopatia al contrario si basa si sulla struttura (colonna vertebrale) e l’apparato muscolo scheletrico ma anche su tutto quello che fa parte del corpo umano, sia nell’ambito viscerale (organi e visceri) che cranio sacrale e neurologico attraverso i suoi sistemi.

L’osteopatia prende in considerazione la globalità del corpo umano.

DEFINIZIONE DI OSTEOPATIA: è un sistema di diagnosi e trattamento che pur basandosi sulle scienze fondamentali e le conoscenze mediche tradizionali (anatomia, fisiologia, ect..) non prevede l’uso di farmaci né il ricorso alla chirurgia, ma attraverso manipolazioni e manovre specifiche si dimostra efficace per la prevenzione, valutazione ed il trattamento di disturbi che interessano non solo l’apparato neuro-muscolo-scheletrico, ma anche cranio-sacrale (legame tra il cranio, la colonna vertebrale e l’osso sacro) e viscerale (azioni sulla mobilità degli organi viscerali).

Inoltre a differenza della medicina tradizionale allopatica, che concentra i propri sforzi sulla ricerca ed eliminazione del sintomo, l’osteopatia considera il sintomo un campanello di allarme e mira all’individuazione della causa alla base della comparsa del sintomo stesso.

IDEATORE e LA SUA STORIA

Chi fu fondatore e primo ricercatore dell’osteopatia?

ANDREW TAYLOR STILL  

Qui sotto riporto tutte le tappe fondamentali della sua vita perché sono importanti per comprendere le motivazioni e le origini dell’osteopatia.

Buon viaggio nella storia del padre dell’osteopatia. 

Andrew Taylor Still nacque il 6 agosto 1828 a Jonesville, nella contea di Lee, in Virginia.

Chiamato Drew dai suoi fratelli, era il terzo di nove figli, nati da Abram Still, un predicatore metodista e medico di frontiera, e Martha Poague Moore.

Quattro dei bambini di Martha e Abram diventeranno medici, ed Andrew con il suo fratello più giovane, Thomas, lavoreranno anche come “apprendisti” accanto al padre medico.

1834 (6 anni)

La famiglia Still si trasferì dalla Virginia a New Market, nel Tennessee.

1836 Primavera (8 anni)

Abram Still venne nominato dal Congresso Metodista del Tennessee missionario nel Missouri, e insieme alla sua famiglia dovette affrontare un duro viaggio, circa 700 miglia, per raggiungere la contea di Macon nel Missouri centrale.

Attraversò il Kentucky, superò il fiume Ohio, il sud dell’Illinois, fino a St. Louis, e oltrepassò il Mississippi, un viaggio lungo sei settimane, affrontato con sei figli (il più piccolo aveva meno di un anno) in due carri e sei cavalli.

1838 (10 anni)

La prima scoperta nella scienza osteopatica. Andrew, colpito da una forte emicrania, mise una corda fra due alberi in modo da formare un’altalena, poggiò sopra una coperta e si sdraiò per terra utilizzando l’altalena come se fosse un cuscino ondeggiante. Si addormentò, e al risveglio il suo mal di testa era passato.

Solo più tardi, dopo avere fatto importanti studi medici a Kansas City, acquisendo una conoscenza straordinaria in anatomia ed in fisiologia, capì anche che la fune aveva inibito il funzionamento del nervo grande occipitale e permise un rilassamento totale del collo, aveva cioè “sospeso l’attività dei grandi nervi occipitali, armonizzando il flusso di sangue arterioso”.

1847 (19 anni)

Andrew decise di arruolarsi nell’esercito e combattere nella guerra fra Stati Uniti e Messico.

Il padre si rifiutò di dare il suo consenso, Andrew non aveva ancora raggiunto la maggiore età.

Gennaio 1849 (21 anni)

Andrew si sposò con Mary Margaret Vaughn, ma la sua giovane moglie fu spesso malata e molto cagionevole durante la maggior parte della loro unione. Ciascuna delle sue cinque gravidanze la stressarono fisicamente, indebolendola sempre di più nel corso dei 10 anni di matrimonio.

4 luglio 1849 (21 anni)

L’occupazione principale di Andrew era lavorare “dalla mattina presto alla sera tardi” i suoi 60 acri di terra coltivati a mais. Si comprende perché la sua famiglia subì un forte crollo economico quando una terribile tempesta di grandine distrusse completamente tutto il raccolto, “senza risparmiare una sola pianta”.

In quell’ anno Still insegnò in autunno e in inverno a scuola, per 15 dollari al mese.

8 Dicembre 1849

Nacque il suo primo figlio, Marusha (1849-1924).

Andrew iniziò un periodo di “apprendistato” con il padre, durò circa due anni. Voleva studiare come medico.

1852-53 (24-25 anni)

Still prestò servizio come giovane chirurgo al Generale John C. Fremont.

12 novembre 1852

(24 anni)

Nacque il suo secondo figlio, Abraham Price (1852-1864).

1853 (25 anni)

Andrew e sua moglie Mary seguirono l’ulteriore trasferimento del Reverendo Abram Still, e sempre insieme si spostarono dal Missouri nella missione di Wakarusa, in Kansas. Qui Still visse per i suoi successivi 22 anni. Il posto si trovava nella riserva indiana della tribù Shawnee, tribù che nel 1784 rapì James Moore IV, padre di Abram, e che uccise i suoi genitori. Il destino assegnò ad Abram il compito di predicare i principi della chiesa metodista, proprio nella riserva Shawnee.

Durante questi anni, Andrew lavorò nei campi e aiutò il padre “nella cura degli indiani”. Mentre nella missione di Wakarusa, Andrew imparò a parlare lo Shawnee.

Aprile 1855

Il Dott. Stilll inizia a pensare “nuovi” metodi di cura, e soprattutto a mettere in discussione la tradizione medica, in particolare dopo le conversazioni con il suo amico e mentore, il Maggiore James B. Abbott.

Dal 1855 ai primi del ‘900   

Still è affascinato dalla tecnologia, dalla meccanica, e studiò per cinque anni anche da ingenere. Il duro lavoro dei campi e la conduzione della fattoria lo inducono a inventare nuovi mezzi di lavoro che possano facilitare e meno affaticare il “debole braccio destro dell’uomo”. Inventò una falciatrice per la raccolta del frumento e una zangola per produrre il burro.

Fu tra i promotori della costruzione di una segheria alimentata a vapore, che per cinque anni servì a produrre il legno per la costruzione dell’Università di Baldwin, e di altri edifici necessari per curare coloro che venivano contagiati dalle epidemie di vaiolo e colera.

9 marzo 1855 (27 anni)

Nacque il suo terzo figlio, George, ma morirà dopo un solo giorno.

11 aprile 1856 (28 anni)

Nacque il suo quarto figlio, Susan (1856-1864).

6 ottobre 1857 (29 anni)

Il Dott. Still venne scelto per rappresentare, per cinque anni, la contea di Douglas presso il corpo legislativo del Kansas.

1857 – 1861 (29-33 anni)

Still, attivista anti-schiavista, partecipò alle sanguinarie battaglie tra pro e contro schiavitù, fino a quando il Kansan venne ammesso, nel 1861, come Stato libero nell’unione.

Diventò amico e alleato dei famosi leader anti-schiavisti come John Brown and Jim Lane.

29 luglio 1859 (31 anni)

Nasce il suo quinto figlio, Lorenzo Waugh, ma muore 5 giorni dopo la nascita.

29 settembre 1859

La moglie di Still, Mary Margaret Vaughn, muore. Still rimase con tre figli Marusha (10 anni), Abraham Price (9 anni) e Susan (6 anni).

25 novembre 1860 (32 anni) Andrew si risposò con una giovane insegnante di ventisei anni, Mary Elvira Turner (1834-1910). Il loro matrimonio durò 50 anni.

Inizio del 1860.

Still ci riferisce di alcune sue prestazioni presso l’ Università di Medicina e Chirurgia di Kansas City, in Missouri. Tuttavia, non ci sono testimonianze dell’esistenza di tale università, né delle sue prestazioni.

1861-1864 (33-36 anni)

Il Dott. Still prese parte, saltuariamente, alla Guerra civile, arruolandosi nell’Union Army, nei cui documenti ufficiali risulta registrato come sovrintendente dell’ospedale (simile ad un inserviente o assistente chirurgo), ma Still ci riferisce che lavorò in realtà come chirurgo. Nella sua autobiografia ci racconta del suo dovere come ufficiale della fanteria, ma non del suo ruolo come medico/chirurgo.

6 settembre 1861

(33 anni)

Still si arruolò come Capitano nella nona milizia del Kansas per combattere nella Guerra Civile.

12 settembre 1861

Nacque il suo primo figlio con Mary Elvira, Dudley Turner, che tuttavia morirà dopo 6 settimane.

15 Maggio 1862 (34 anni)

Andrew ritorna a casa ed organizza la compagnia della milizia del Kansas con l’incarico di Capitano, ma alcuni mesi dopo venne nominato Maggiore della diciottesima milizia sotto il General Curtis, fino al 1864. Condusse la sua compagnia, come comandante ufficiale, nelle battaglie contro l’esercito confederato.

13 gennaio 1863 (35 anni)

Nacque il suo secondo figlio con Mary Elvira, Marcia Iona (1863-1864).

1864 (36 anni)

Nella battaglia di Westport, il Maggiore Still soffre di ernia inguinale. Questa lesione fu abbastanza grave da non consentirgli più di lavorare come coltivatore e, per necessità, dedicò più tempo alla sua mansione di medico.

Febbraio 1864

Tre dei figli di Still muoiono di meningite spinale in sole due settimane (Abraham di 11 anni, Susan di sette, e un figlio adottivo di 9 anni il cui nome non è conosciuto). Due settimane dopo la morte dei tre figli, a causa di una polmonite, perse la vita anche la sua figlia più giovane, Marcia Iona. Abraham e Susan erano figli della sua prima unione e Marcia Iona era l’unica figlia del suo secondo matrimonio.

La tragedia più grande fu che, subito dopo il suo ritorno dalla Guerra Civile, quattro dei suoi figli morirono nel giro di quattro settimane. Still era “straziato e lacerato dal dolore”.

7 gennaio 1865 (37 anni)

Nacque il suo terzo figlio con Mary Elvira, Charles Edward (1865-1955).

15 Maggio 1867 (39 anni)

Nascono il suo quarto e quinto figlio, i gemelli Harry Mix (1867-1942) ed Herman Taylor (1867-1941).

1867 (39 anni)

Il padre di Still, Abraham, muore all’età di settantuno anni a causa di una polmonite. Fu questo per Still un ennesimo e grande dolore.

1867

Andrew comincia a studiare lo Spiritualism (una religione razionale basata sulla conoscenza provata che lo spirito dell’uomo sopravvive anche dopo la morte fisica).

15 gennaio 1874 (46 anni)

Nacque il suo sesto bambino, Fred (1874-1894).

1874-1883

Il Dott. Still iniziò a studiare l’ipnosi per la cura della salute.

1874

Il Dott. Still pubblicizzò le sue prestazioni come “A. T. Still, guaritore ipnotico”, nel giornale “North Missouri Register”.

Una lettera di A. T. Still venne pubblicata in un giornale regionale degli Spiritualist.

Il 22 giugno 1874

Il Dott. Still scrisse “come un colpo di sole la verità intera albeggiò nella mia mente”, “ho visto una piccola luce nell’orizzonte della verità”, in pratica ho issato “la bandiera dell’Osteopatia”.

1874

Il Dott. Still espose le sue nuove idee presso l’Università di Baker, un college metodista, co-fondato anche dal padre Abram. Il Dott. Still e i suoi fratelli contribuirono, anche donando delle terre, alla costruzione dell’Università intorno alla metà del 1850.

In seguito alle sue “rivelazioni”, il Dott. Still venne pubblicamente rimosso dalla Chiesa metodista dal ministro di Baldwin, in Kansas. A causa del suo “posare le mani”, venne accusato di provare ad emulare Gesù Cristo, venne anche accusato di stregoneria. Fu socialmente e professionalmente ostracizzato, e infine obbligato a trasferirsi con la sua famiglia a Macon, in Missouri, nel 1875.

Novembre 1874

Il fratello più anziano di Still, Edward, si ammalò. Riusciva a fatica a camminare ed era solito far uso di settantacinque bottiglie di morfinaall’anno. Il Dott. Still rimase con suo fratello per 3 mesi, lo liberò dall’oppio e successivamente si trasferì a Kirksville, nel Missouri, lasciando la sua famiglia a Macon.

1875 (47 anni)

Il Dott. Still incontrò Robert Harris, un amico devoto ed un insegnante influente.

Still è formalmente iscritto nelle liste di disoccupazione, ma nel 1875 è registrato come macchinista in Kansas.

Maggio 1875

Decide di portarsi la sua famiglia (la moglie e i quattro figli) a Kirksville, a quel tempo, una cittadina di seimila abitanti.

5 gennaio 1876 ( 48 anni)

Nasce il suo settimo e ultimo figlio, Blanche (1876-1959).

Da settembre 1876 al giugno 1877

(48 anni)

Still si ammalò gravemente di febbre tifoide. Poteva lavorare solo mezza giornata, e per quasi tutto l’anno della sua malattia, la famiglia Still soffrì di molte difficoltà finanziarie.

Dal 1864 fino al 1882

Still e sua moglie Mary Elvira fanno ripetutamente richiesta al governo degli Stati Uniti affinché Andrew ricevesse una pensione per i danni fisici subiti durante la Guerra Civile. Tuttavia, poiché la milizia del Kansas non fece un giuramento ufficiale all’Union Army, le sue richieste di pensione vennero negate.

Inverno 1878/1879

Il Dott. Still venne chiamato nuovamente in Kansas per curare un membro della sua famiglia gravemente malato. “Lo ho curato solo parzialmente con le medicine, ma soprattutto l’ho trattato con i principi dell’Osteopatia”.

Dal 1880 fino al 1886

(52-58 anni)

Il Dott. Still lavora come medico errante da una città all’altra del Missouri rurale. Tra queste, Wadesburg, Clinton, Holden, Harrisonville, Palmyra, Kansas City e molte altre. Lasciando Kirksville per molti mesi l’anno.

1883-1890 (55-62 anni)

Ancora si definisce un “veloce aggiusta ossa”, non un osteopata.

1885 (57 anni)

Il Dott. Still conia il termine Osteopatia, dopo un confronto e un consiglio ricevuto dal suo amico Dott. Sweet. Prima di questa data Still utilizzava i suoi nuovi princìpi e pratiche senza avergli dato un nome. Fino al 1890 il Dott. Still, e ancor dopo, si face chiamare “aggiusta ossa”.

1886

Il Dott. Still si ritrovò sommerso dal lavoro al punto di potersi permettere di stabilirsi in un posto, così smise di viaggiare e si stabilì a Kirksville.

1 novembre 1892 (64 anni)

Il Dott. Still aprì a Kirksville la prima scuola di Osteopatia: The American School of Osteopathy (ASO). Cinque degli allievi della prima classe erano i suoi figli (Harry, Charlie, Herman, Fred e Blanche) ed uno era il suo fratello più grande, Edward.

Still pubblicò “La filosofia ed i principi meccanici dell’Osteopatia”, ma il testo fu misteriosamente ritirato dal mercato. Solo nel 1902 fu liberamente ridistribuito.

6 giugno 1894 (66 anni)

Subito dopo la laurea della prima classe dell’ASO, Fred (all’età di 20 anni) muore a causa di un grave incidente. Fred era il più studioso e dotato tra i figli di Still, ed entrambi erano particolarmente vicini. La sua morte fu una grande tragedia per Still e per lo sviluppo della professione osteopatica.

Autunno 1894

Iniziò gli studi la seconda classe dell’American School of Osteopathy con 30 studenti.

1896

Il Vermont diventò il primo stato ad autorizzare legalmente il titolo di DO, il secondo fu il Nord Dakota.

1897

Il Missouri rilascia il titolo di DO.

1897 (69 anni)

Venne pubblicata “Autobiography” di A. T. Still. Una seconda edizione, ampliata, è pubblicata nel 1908.

1899 (71 anni)

Venne pubblicata “Philosophy of Osteopathy” di A. T. Still

1903 (75 anni)

Il Dott. Still presenziò alla riunione del Mississippi Valley Spiritualist Association, a Clinton in Iowa.

1906 (78 anni)

La salute del Dott. Still comincia ad indebolirsi.

1907 (79 anni)

Il Dott. Still iniziò a studiare e a praticare la meditazione come metodo per ottenere le risposte alle domande filosofiche.

1910 (82 anni):

Venne pubblicata “Research and Practice” di A.T.Still.

28 Maggio 1910 (82 anni)

Raggiunge i cinquant’anni di nozze con Mary Elvira.

12 dicembre 1917

Andrew Taylor Still muore all’età di 89 anni a Kirksville, in Missouri.

Dal 1917 ad oggi molti altri studiosi hanno permesso la crescita dell’osteopatia come oggi la conosciamo e tanti altri arriveranno, la cosa importante è non perdere di vista, a mio parere, la strada intrapresa da A.T. Still. con i suoi principi e valori. 

(cronologia presa da www.tuttosteopatia.it)